CONFERENZA AD INGRESSO LIBERO

Intorno alla metà del ‘900 fu fatta una scoperta senza eguali.

Nei pressi del Mar Morto, 11 grotte rimaste nascoste dai cambiamenti geologici hanno dato alla luce un archivio enorme di rotoli e pergamene che rivelavano la presenza di una comunità della quale si ipotizzava solamente l’esistenza e di cui avevano solamente parlato I grandi storici del passato come Flavio Giuseppe e Filone d’Alessandria.

Questa comunità, che si poteva ritenere la custode della Tradizione dei Profeti di Israele, aveva prudentemente nascosto un patrimonio di manuali, inni, composizioni letterarie, regole comportamentali, allo scopo di mantenerle intatte il più a lungo possibile, quasi come se per loro avesse più importanza che accumulare ricchezze o altri beni materiali.

Nei testi analizzati e ancora sotto studio da parte di molte equipe di accademici da tutto il mondo, sembrano dischiudersi I misteri di una Sapienza che pareva ormai perduta; una Sapienza che si fonde e si confonde con la Tradizione esoterica di Israele e che soprattutto, sembra legata intimamente con le piccole comunità del Cristianesimo nascente.

In un viaggio tra storia e tradizione proveremo a scoprire il tenue filo Sapienziale che congiunge il sapere esoterico del popolo ebraico alla Comunità Essena e da essa lo trasferisce a quel Gesù e a quel Cristianesimo che muoveva I primi passi per divenire una delle principali religioni universali.

CONFERENZE

“LA COMUNITA’ ESSENA E LE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO

VENERDI’ 22 FEBBRAIO 2019 – ORE 21.00