CONFERENZA AD INGRESSO LIBERO

Al di là delle interpretazioni folkloristiche che relegano la Cabala all’estrazione dei numeri del lotto, quando si pronuncia questo nome si intende una Tradizione antichissima che appartiene al popolo ebraico e che ha avuto e ha ancora un intimo legame con il nostro Cristianesimo.
Se ne sono occupati personaggi di ogni estrazione sociale e tempo perché in essa è riassunta una Tradizione di carattere esoterico di enorme valore per i suoi insegnamenti e la sua profondità Dottrinale e Pratica.
Giordano Bruno, Pico della Mirandola, il Gesuita Antanasio Kircher e molti autori rinascimentali furono anche Cabalisti e lo stesso Paolo di Tarso sembra avesse imparato dal suo Maestro Gamaliele tutti i segreti di questa Tradizione.
Basandosi sullo speciale alfabeto che compone le lingue semitiche abbiamo nella Cabala un sistema che per quando sia considerato filosofico, può vantare un esattezza e un funzionamento quasi matematico ed è per questo motivo che ha intrigato anche le menti avvezze alla scienza perché per poterne scoprire i segreti è necessario imparare dei veri e propri sistemi criptici che nascondono come uno scrigno sigillato, i misteri della natura umana e del suo rapporto con Dio.
Archeosofica non poteva mancare di trattare di una Tradizione così importante e che trova negli scritti di Tommaso Palamidessi uno straordinaria comunione con i principi del Cristianesimo e diventa estremamente attuale per il cammino interiore di uomini e donne dei nostri tempi.

CONFERENZE

“KABBALAH: LA TRADIZIONE SEGRETA DI ISRAELE

VENERDI’ 15 FEBBRAIO 2019 – ORE 21.00